NON DIMENTICATE. PIAZZALE LORETO 10 agosto 1944


Vi chiedo una sola cosa: se sopravvivete a questa epoca non dimenticate.
Non dimenticate né i buoni né i cattivi.
Raccogliete con pazienza le testimonianze di quanti sono caduti per loro e per voi.
Un bel giorno oggi sarà il passato e si parlerà di una grande epoca e degli eroi anonimi che hanno creato la storia.
Vorrei che tutti sapessero che non esistono eroi anonimi.
Erano persone, con un nome, un volto, desideri e speranze, e il dolore dell 'ultimo fra gli ultimi non era meno grande di quello del primo il cui nome resterà.
Vorrei che tutti costoro vi fossero sempre vicini come persone che abbiate conosciuto, come membri della vostra famiglia, come voi stessi.

Julius Fucik eroe e dirigente della Resistenza cecoslovacca, impiccato a Berlino l’8 settembre 1943

il vilipendio degli uccisi

Piazzale Loreto 10 ago 1944
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Gian Antonio Bravin

Antonio BravinNasce il 29 febbraio 1908 a Berge Bergech. Commerciante. Partigiano.
Di Antonio Bravin la moglie scrive: “Nel 1943 fu richiamato alle armi e destinato a Mondovì al 1° Reggimento Alpini, dove rimase sino all’8 settembre.Qualche mese dopo volle mettere al sicuro me e il nostro bambino di pochi anni, presso mia madre, qui a Trecate. Lui con il suo spirito battagliero e col suo grande entusiasmo si unì al movimento partigiano che operava nel Varesotto. Furono mesi pieni di ansia per me che indovinavo in quali continui pericoli si trovava. Sapevo che si manteneva in continuo contatto con Milano, dove veniva sovente per prelevare materiale e ritirare gli aiuti che molti mandavano ai partigiani. Fu infatti arrestato a Milano nel giugno del 1944 e mandato a San Vittore. Da questo luogo uscì quella terribile mattina del 10 agosto.”